Come giustificare soldi provenienti da pagamenti in nero

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Può accadere che l’Agenzia delle Entrate contesti il fatto di disporre di soldi provenienti da pagamento in nero e che tu voglia dimostrare che non è così, che sei in regola e ha pagato regolarmente le tasse. Cosa bisogna fare per difendersi? Chi non riesce a fornire le giuste dimostrazione, torto o ragione che sia, viene definito un evasore fiscale. È per questo motivo che è fondamentale capire come giustificare soldi provenienti da pagamenti in nero.

Come giustificare soldi provenienti da pagamenti in nero

Attraverso il Testo unico sulle imposte sui redditi si evince che, per vincere un accertamento fiscale basato sulla presunzione di disponibilità di somme ulteriori rispetto a quelle dichiarate effettivamente, bisogna obbligatoriamente dimostrare che le somme sono frutto di:

  • redditi esenti;
  • redditi già tassati alla fonte.

Vediamo di analizzare meglio queste due categorie, che ci aiuteranno a capire come giustificare soldi in nero.

Redditi esenti

Vengono definiti redditi esenti tutti quelli su cui non si devono pagare le tasse e, pertanto, non vanno indicati nella dichiarazione dei redditi. Il contribuente che riesce a dimostrare che il reddito in nero è, in realtà, frutto di redditi esenti potrà evitare l’accertamento fiscale. Sono redditi esenti le donazioni provenienti dai propri genitori, o dai nonni, ma anche dai figli o dal coniuge, con un limite massimo di un milione di euro.

Possono esserlo anche le donazioni fatte dai fratelli, ma in questo caso il limite è di 100mila euro. Oltre alle donazioni, fanno parte dei redditi esenti anche i risarcimenti del danno morale e materiale e, infine, i proventi che derivano dalla vendita di beni usati e ceduti a un prezzo inferiore rispetto a quello di acquisto.

Redditi tassati alla fonte

I redditi tassati alla fonte sono quelli che vengono erogati già al netto delle tasse, che vengono quindi trattenute direttamente da chi versa l’importo. Un esempio di reddito tassato alla fonte è la vincita al gioco. Altri tipi di redditi tassati alla fonte derivano da mutui e altri finanziamenti concessi da banche e finanziarie.

Come giustificare soldi in “nero”

Una volta che è stato accertato che i soldi provenienti dal nero sono somme ricevute lecitamente bisogna pensare a fornire la prova di quanto stiamo dichiarando. Tale prova deve essere necessariamente documentale e dovrà essere munita di data certa, in modo che non sia contestabile il momento della sua formazione. La data certa può anche essere fornita attraverso la registrazione all’ufficio delle imposte o, in alternativa, con lo scambio di raccomandate o di Pec.

Contattare avvocato tributarista per giustificare soldi provenienti da pagamenti in nero

L’avvocato tributarista cosa fa? Di certo, riveste un ruolo chiave nel supportare il cliente nell’effettiva giustificazione di fondi provenienti da pagamenti in nero. La sua competenza giuridica si concentra sull’ottimizzazione fiscale e sulla conformità alle normative tributarie. Inizialmente, l’avvocato specializzato in diritto tributario  analizza dettagliatamente la situazione finanziaria del cliente, identificando le transazioni oggetto di pagamenti in nero. Successivamente, lavora per strutturare soluzioni legali e fiscali, consentendo al cliente di regolarizzare la sua posizione.

Questo può coinvolgere la dichiarazione dei redditi, la definizione di piani di pagamento dilazionati o altri strumenti legali per rendere trasparenti tali entrate. L’avvocato esperto in diritto tributario naviga attraverso le complesse leggi fiscali, proteggendo il cliente da possibili sanzioni e contenziosi con le autorità fiscali. La sua competenza permette al cliente di affrontare la situazione in modo conforme alle leggi vigenti, riducendo al contempo il rischio di conseguenze legali e finanziarie.

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Lo Studio Legale Parente Bianculli & Associati offre anche consulenza in tema di diritto tributario. Se vi trovate a Roma ed avete bisogno del miglior avvocato tributarista Roma, contattate il miglior studio legale Avvocato tributario Roma, sito in Viale delle Milizie, 96 a Roma Prati (per appuntamento, chiamate al numero telefono 06 3975 4846  oppure inviate una mail a  [email protected]). Di certo, troverete professionalità, supporto legale e competenza a vostra disposizione.

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